Tre punti per ricominciare

Serie D – xx giornata

Serraglio vs Aposa FCD: 2 – 4 (p. t. 0 – 2)

Aposa FCD: Viola, Cavicchi (cap.), Improta, Marchi, Corradin, Ettorre, Palmieri, Domingo, Ghinato. All. sig Milani

Marcatori: Domingo (2), Marchi, Palmieri

La partita

Secondo incontro in pochi giorni in terra imolese per l’Aposa, chiamata all’impegno in casa del Serraglio. Partita ben più difficile di quanto la classifica possa suggerire, considerate condizioni di verdeneri, contati e ancora provati, mentalmente e fisicamente, dalla battaglia con la Rossoblu, e campo, su cui ha piovuto per ore.

Il direttore fischia l’inizio e lo schema tattico delle due squadre appare subito manifesto. Padroni di casa chiusi, come si suol dire, a riccio dentro la propria metà campo per ripartire in contropiede e bolognesi con in mano il pallino del gioco. Le prime azioni pericolose sono tuttavia degli imolesi che impensieriscono Ghinato prima con dei tiri da fuori area e poi con due punizioni dal limite su cui però il portiere verdenero vigila con attenzione. L’Aposa non si fa tuttavia intimidire e anzi trova il vantaggio  con una palla data sul secondo palo da Cavicchi su cui si avventa un ben appostato Domingo per il più classico dei gol da calcetto. La marcatura non muta il copione dell’incontro, con gli imolesi che tentano di colpire in contropiede, venendo però ben contenuti dalla difesa verdenera e da un Ghinato in buona giornata. A segnare è così nuovamente la compagine di mr. Milani, su punizione, ottenuta a seguito di un ribaltamento di fronte, che Marchi realizza mandando al riposo la propria squadra in vantaggio di due reti.

Inizia il secondo tempo e i primi minuti sono tutti di marca imolese con un’Aposa che pare non essere rientrata in campo pensando forse di aver già vinto la partita. Per fortuna sul terreno di gioco è invece ben presente Ghinato, che sventa le occasioni avversarie e tiene i propri compagni in linea di galleggiamento. Mister Milani legge bene l’incontro e chiama un time-out per dare una scossa ai propri ragazzi. La scelta dell’allenatore bolognese è vincente, portando subito alla terza marcatura: Ettorre mette sul secondo palo una palla alta che Domingo tocca di testa, il portiere avversario para, ma sulla corta ribattutta è ancora la punta verdenera che insacca per la sua doppietta di giornata. Il gol subìto sprona ancora di più i padroni di casa, che approfittano dell’eccessivo rilassamente bolognese e iniziano a mettere alla corde l’Aposa. Infine, come plausibile, giunge anche la rete degli imolesi, che con una conclusione da poco più di sei metri trafiggono Ghinato. Gli ospiti si svegliano dal torpore e reagiscono immediatamente, trovando la quarta rete con Palmieri che controlla un buon lancio lungo di Corradin e punisce il portiere avversario in uscita. A pochi minuti dal termine la partita ha ancora però qualcosa da dire: questa volta pecca di concentrazione Ghinato che si fa soprendere sul suo palo da un tiro innocuo proveniente dalla fascia sinistra. Gol del 2 a 4 con cui si chiude l’incontro.

Il commento

Dopo la sconfitta di martedì si temeva un crollo, soprattutto mentale, dell’Aposa, che, per fortuna, non c’è stato. Tutti sono consapevoli che la lotta per i play-off è ora durissima, ma la squadra sa che non deve mollare. Ora si giocherà partita per partita, senza guardare la classifica, ben sapendo che, anche se la stagione terminasse con la fase regolare, il giudizio su quanto fatto, per una società all’esordio e che ha dovuto in primis dedicare gli sforzi a tanti problemi organizzativi come quella verdenera, non potrà che essere positivo.

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