Altro recupero indigesto per i giovani di mr. Luciani

Campionato juniores – xx giornata

Aposa FCD vs F. lli Bari: 4 – 8 (p.t. 0 – 5)

Aposa FCD: Dune, Rotaru, Fernandez Caballer, Tassone, Nunez Apaza, Apaza Napa (cap.), Tinti, Canetti, Bentivogli, Bassini. All. sig. Luciani

Marcatori: Dune, Nunez Apaza, Apaza Napa, Fernandez Caballer

La partita

Si recupera al Vasco De Gama la seconda partita non disputata causa neve, avversario di turno i F. lli Bari, rinviando il contestuale incontro con il Real Gonzaga.

In casa verdenera si spera in buon risultato che possa consolidare la classifica, ma la realtà dei fatti smentirà nettamente gli auspici del pre-partita. Passano infatti pochi minuti e gli ospiti trovano prima il vantaggio, su conclusione non irresistibile, poi il raddoppio. Lo 0 a 2 pare svegliare per un attimo i bolognesi, che imbastiscono buoni scambi e trovano, con il capitano Apaza Napa, la rete per accorciare. Da lì fino alla fine della prima frazione, tuttavia, cala il buio. La compagine reggiana si dimostra se non tatticamente più forte, sicuramente mentalmente più presente, giocando con intensità di squadra e bucando per altre tre volte un Bassini in giornata di certo non di grazia, come tutti i suoi compagni. L’intervallo giunge provvidenziale, con la speranza di riannodare i fili delle idee e di trovare un po’ d’orgoglio.

La ripresa, tuttavia, inizia come era finita la prima frazione: F. lli Bari precisi, ordinati e letali, Aposa assente. Serve l’ennesima sfuriata di mr. Luciani e un bel gol di Fernandez Caballer a svegliare i bolognesi. I giovani verdeneri, approfittando anche di un comprensibile calo degli avversari, ritrovano magicamente la verve agonistica e con essa intensità ed anche la via della rete. Le marcature finali di Nunez Apaza e Dune (disponibili nella sezione media) non riescono però a capovolgere le sorti dell’incontro, che vede gli ospiti vincere meritatamente.

Il commento

“Abbiamo perso un bel treno”, dice a fine partita, con molta concretezza, il d.g. Croci. In effetti, la partita sarebbe potuta servire per consolidare la posizione in classifica e lasciarsi alle spalle qualche avversario. Ciò non è avvenuto, mostrando i limiti, soprattutto caratteriali, di una squadra che paga la poca esperienza e i tanti giovanissimi presenti. Questi, tuttavia, se oggi possono essere dei limiti, rappresentano di certo un vantaggio in ottica futura: i margini per crescere, infatti, sono innegabili.

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