Due gol per scacciare qualche paura

Serie D – xxi giornata

Aposa FCD vs Giovendù in Infradito: 2 – 0 (p. t. 2 – 0)

Aposa FCD: Meliadò, Viola, Cavicchi (cap.), Nunez Apaza, Marchi, Corradin, Bastia, Palmieri, Maletti, Ghinato. All. sig Milani

Marcatori: Maletti, Corradin

Ammonito: Bastia

La partita

Al PalaShakespeare si sfidano per la ventunesima giornata del campionato di serie D Aposa FCD e Gioventù in Infradito; padroni di casa costretti a vincere e guardare il risultato dell’Osteria Grande per continuare a sperare nei play off. Incontro che ancora deve iniziare e già iniziano i problemi. Disguidi tra società, gestore impianto, federazione ed arbitri, con partita che per alcuni, fra cui i verdeneri, doveva iniziare alle 17, per altri alle 15. Il buon senso e la disponibilità di tutti risolvono l’imprevisto, riducendolo a qualche disagio per un riscaldamento in formato mini.

Incontro che inizia, anche per quanto sopra ricordato, a ritmi molto blandi con la squadra ospite che aspetta dentro la propria metà campo e Aposa che costruisce il gioco, trovando da subito buone occasioni ma fallendo l’appuntamento con il gol, tra imprecisioni, interventi degni di nota dell’estremo difensore avversario e anche un po’ di sfortuna su una bella azione in solitaria di Pozzi che smarca tre uomini, calcia dal limite dell’area ma si vede dire no dal palo. Il legno però sveglia i ragazzi di mr. Milani, che aumentano l’intensità della loro prestazione e finalmente vanno in rete su una azione one-man-show sempre di Pozzi che serve un’ottima palla per Maletti che insacca, ben appostato sul secondo palo. Una manciata di minuti e Aposa che trova il 2 a 0: Corradin in progressione si porta al limite dell’area di rigore dove cerca e trova l’uno-due con Cavicchi,  battendo l’estremo difensore ospite. Prima frazione che si chiude senza altri particolari sussulti.

Secondo tempo che inizia con la squadra di Medicina molto più incisiva e che più volte si fa vedere dalle parti di Meladiò. Il portiere verdenero non si fa però mai soprendere. Aposa molto meno concreta rispetto alla prima frazione, poco presente in attacco e disattenta in difesa, con troppi contropiedi subiti. Mr. Milani chiama time-out, striglia i suoi ragazzi e ottiene finalmente maggiore attenzione in fase di contenimento ed impostazione. Nella metà campo avversaria, tuttavia, si pecca di precisione, con varie occasioni fallite. Partita che comunque scorre tranquilla fino agli ultimi minuti, dove si segnala l’esordio in campionato di Anderson Luis Nunez Apaza, classe ’94, prodotto della juniores verdenera e il palo, su tiro libero, degli ospiti. Qualche brivido per i tifosi bolognesi, ma il triplice fischio rassicura tutti.

Il commento

Un grande ringraziamento ad avversari, direttore di gara, responsabile degli arbitri e gestore dell’impianto per la disponibilità dimostrata nella risoluzione dell’imprevisto dovuto all’orario di inizio dell’incontro. In casa verdenera, oltre alla soddisfazione per una vittoria che si spera possa servire a dimenticare la sfortunata eliminazione in coppa Emilia, si è molto contenti dell’esordio, positivo, di Nunez Apaza. La juniores ha ben figurato in campionato e rappresenta il futuro dell’Aposa: questa parte finale della stagione servirà anche per valutare i giovani nel contesto della prima squadra.

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