Esordio amaro

Parte con una sconfitta l’esperienza in C1 dell’Aposa, battuta in casa del Faventia per 5 a 0. Ma nessun dramma, il lavoro da fare è tanto, tuttavia voglia e qualità non mancano.

Serie C1 – i giornata, sabato 7 settembre 2013

Faventia Vs Aposa FCD: 5 – 0 (p.t. 2 – 0)

Aposa FCDMeliadò (cap.), Fantini, Pizzuto, Stanghellini, Ruffo, Gentilezza, Carpino, Bellucci, Pozzi, Amodeo, Bassini, Marchi . All. sig. Dalena

La cronaca

Inizio di campionato assai arduo per l’Aposa, ospite nel bellissimo PalaCattani di Faenza, contro i locali, reduci da una sfumata promozione in B nell’ultima stagione.

Partita che inizia discretamente per i verdeneri, con Marchi che trova subito una buona occasione, per poi incanalarsi in un vivace scambio di azioni e conclusioni, dove si segnala da un lato la scarsa verve offensiva degli atleti bolognesi, e dall’altro un Meliadò attento e presente. Sul primo vero errore dell’Aposa, al 25′, il Faventia trova però il vantaggio con Lesce, bravo a trovare l’angolo giusto. La marcatura subita disorenta i verdeneri che entrano in affanno e subiscono, nel recupero della prima frazione, anche il raddoppio.

I primi minuti della ripresa sono tutti di marca locale, con un’Aposa assai impalpabile che subisce presto la terza marcatura. Mister Dalena cerca di trovare un recupero affidandosi al portiere di movimento, ma la partita lentamente si spegne e rimane il tempo solo per altre due reti del Faventia e per il debutto in C1 di qualche giovane.

Il commento

Nonostante la netta sconfitta si respira serenità in casa Aposa: “Sapevamo che l’esordio sarebbe stato difficilissimo, contro una squadra da altissime ambizioni, e non dobbiamo preoccuparci per questa sconfitta, commenta il dg Croci. La strada è ancora lunga e la squadra deve crescere”. “Partire dai 25 minuti del primo tempo, chiosa il ds Canaider, è l’obbiettivo futuro”.

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