Finalmente!

Prima vittoria stagionale in campionato per l’Aposa, che nel turno infrasettimanale, fra le mura amiche, piega, al termine di una partita non bella ma vissuta, l’Ass. Club.

Serie C1 – x giornata, martedì 5 novembre 2013

Kaos Ferrara Vs Aposa FCD: 3 – 2 (p.t. 0 – 0)

Aposa FCD: Bassini, Ruffo, Anderson Apaza, Stanghellini, Zemmouri, Carpino, Bellucci, Pozzi, Improta, Marchi, Meliadò (cap.). All. sig. Dalena

Marcatori: Stanghellini (2), Bellucci (2)

La cronaca

Spareggio fra squadre pericolanti quello che propone il martedì sera della palestra Shakespeare.

Inizio shock dei verdeneri, che subiscono gol dopo neppure un giro di lancette, complice una difesa totalmente assente. I padroni di casa tentano però di reagire immediatamente, con tanta voglia e purtroppo poca concretezza. Dall’altra parte i castellani sembrano accusare anch’essi una certa paura di dover fare risultato e così, fra un errore da un lato e un orrore dall’altro, la costanza felsinea viene premiata e Stanghellini pareggia. Ma la sfida, più a vincere, sembra a perdere e così, su l’ennesimo passaggio sbagliato, l’Ass. Club ringrazia e torna avanti, chiudendo la prima frazione.

Ripresa che ripresenta paura e grossolanità già viste, con un’Aposa leggermente più pungente e i rosanero che, tuttavia, ricordano subito di essere presente accarezzando un palo. La partita continua a trascinarsi, con poco gioco e tante soluzioni personali, ed è così che Bellucci prima ristabilisce la parità poi, sull’unica indecisione della partita del portiere avversario, trova il vantaggio. Neppure il tempo di gioire e subito, con una conclusione dalla lunga distanza, gli ospiti pareggiano. Ormai sembra un punto a testa ma, nella gioia dello Shakespeare, Stanghellini firma la prima doppietta in verdenero e in campionato arriva finalmente la vittoria.

Il commento

“Brutta partita, bella vittoria”, sintetizza Roberto Croci, “speriamo possa servire a dare un po’ di entusiasmo ad una squadra che ha i mezzi ma ora manca solo di un po’ di morale”.

Difesa superba che mette in difficoltà Salerno & C, non lasciando spazi per concludere ed aprendo spazi per ripartenze rapide. Primo tempo a buoni ritmi con sostanziale equilibrio nel possesso palla e nelle occasioni per passare.
Inizio ripresa che vede i nero-verdi alzare il baricentro e trovare più spazi degli avversari, sfruttati da Bellucci e Carpino per il doppio vantaggio. Reazione del Kaos, o meglio di Salerno e dei suoi ragazzi (è lui per 60 minuti a fare il gioco dei ferraresi), che spinge senza provocare grandi pericoli fino al tiro che brucia Meliadò nel tentativo di respinta con i piedi. Portiere di movimento degli arancioni per 10 minuti ben contrastato dalla difesa attiva di Aposa, che apre al pareggio con errore (raro oggi) di disimpegno a metà campo.
Macroscopiche le occasioni di Pozzi (traversa) e Stanghellini (solo contro il portiere colpisce la figura), punite troppo severamente dal vantaggio finale degli ospiti prima del fischio.

Grandi festeggiamenti per il Kaos, comprensibili per la fatica nel raggiungere il risultato e maggiore consapevolezza per Aposa, che ora inizia ad assaporare cosa vale realmente.
Non è mai troppo tardi.

Il commento

Arrabbiato l’allenatore dei portieri Antonio Veronesi: “Giocare in questo modo e non portare a casa il risultato fa male, è un momento in cui non c’è un episodio che giri a nostro favore. Deve cambiare”

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