FUORI A TESTA ALTA

Esce in semifinale dalla Coppa Emilia-Romagna, dopo la lotteria dei rigori, un’Aposa solida, capace di resistere agli assalti della corazzata Pro Patria, determinata ad alzare la coppa davanti al proprio pubblico di Ravarino (Mo).
Il leitmotiv della gara era scritto: timone del gioco nei piedi dei padroni di casa e verde-neri impegnati a difendere la porta di un ottimo Cristillo (nella foto) e pronti a ripartire rapidi. Diverse le occasioni per il Pro Patria nel primo tempo, ma Aposa (aiutata da 2 traverse) resiste senza subire reti e crea  qualche pericolo alla difesa avversaria.
Pronti via nella ripresa ed un incomprensione tra portiere e difensore consente a Stanghellini di siglare il vantaggio inatteso, pareggio e vantaggio Pro Patria, annullato da Mattioli in contropiede su assist di Improta.
Brivido prima del fischio finale per rigore concesso ai giallo-rossi per fallo inequivocabile, ma con dubbio concreto del fuori area: Cristillo sigilla la sua prova neutralizzando.
Un errore dei bolognesi nella serie di rigori chiude il punteggio finale sul 5-3 (non calciato il terzo ed ultimo rigore ininfluente) e manda in finale il Pro Patria, lasciando una senzazione di solidità crescente ad Aposa.
Coppa che sarà poi alzata da un superbo Futsal Cavezzo, capace in finale di un 4-2 perentorio sui padroni di casa.
Non ci si ferma, sabato riparte il girone di ritorno con l’arrivo alla Corticella del Calcio a 5 Rimini, vittorioso nella partita di andata per 3-2.

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