I giovani si riscattano

Dopo la pessima prestazione di Reggio Emilia si chiedeva alla juniores una pronta risposta, e così è stato, con la combattuta vittoria casalinga contro il Bagnolo. Ora si approfitterà della pausa per lavorare anche insieme alla prima squadra.

Campionato juniores – xvi giornata, 15 marzo 2013

Aposa FCD Vs Bagnolo: 4 – 3 (p.t. 1 – 1)

Aposa FCD: Bassini, Apaza Napa (cap.), Dune, Fantini, Giusti, Soldati, Nunez Apaza, Trebbi, Capelli, Bonazza. All. sig. Massari

Marcatori: Fantini, BA, Dune, Dune, BA, Dune, BA

La cronaca

Ultima partita in casa per l’Aposa juniores, che affronta un giovanissimo Bagnolo sesto in classifica.

Parte bene la formazione felsinea, subito in rete con Fantini che concretizza una palla recuperata e rapidamente giocata per il pivot classe ’96. I verdeneri hanno anche la chance per raddoppiare ma la conclusione di Dune, servito da Trebbi, bacia il palo. Gli ospiti si scuotono dal torpore iniziale e iniziano a farsi vedere in avanti, sfruttando soprattutto il contropiede, ma prima è Nunez Apaza a bloccare la ripartenza, e poi il legno a smorzare velleità di pareggio. I reggiani tentano allora dalla lunga distanza, ma Bonazza risponde presente. Tanta pressione, tuttavia, alla fine viene premiata, e su una stupida palla persa da ultimo uomo nasce la marcatura del Bagnolo. Il match è combattuto, con azioni da ambo le estremità del campo, e se da un lato i verdeneri, in contropiede, si vedono chiudere la porta per due volte consecutivamente dall’estremo avversario, dall’altro il portiere verdenero non è da meno e si oppone magistralmente al giocatore ospite solo innanzi a lui. A trovare il gol, alla fine, è l’Aposa, con Dune che insacca di potenza una punizione toccatagli da Nunez Apaza.

La ripresa inizia con i bolognesi in avanti, ma la conclusione di Apaza Napa è ben stoppata dal portiere; sul secondo tentativo, invece, il capitano verdenero pecca di egoismo cercando una difficile realizzazione quando aveva due compagni liberi da servire. In avanti cerca fortuna anche Nunez Apaza, ma il suo tentativo in scivolata è fuori di poco. Poco dopo Trebbi, buona gara di sacrificio la sua, serve ancora Apaza Napa in mezzo all’area, ma di nuovo il giovane cileno trova il portiere avversario sulla sua strada. Il Bagnolo si fa vedere dalle parti di Bonazza cogliendo un clamoroso palo in contropiede, ma la pressione bolognese non cala, e questa volta è Fantini che salta due uomini e appoggia per Giusti, la cui conclusione è però debole. Cambiano allora gli interpreti, Capelli per Dune, ma non il risultato, e il portiere ospite è ancora sugli scudi. All’ennesimo tentativo, ancora di Dune, la porta reggiana capitola, complice anche una deviazione: manuali UEFA alla mano il gol è però del centrale classe ’94. L’Aposa avrebbe subito l’occasione per allunagare, ma il tiro bolognese viene parato e da lì parte un micidiale contropiede su cui Bonazza riesce ad opporsi inizialmente per poi capitolare. Il gol rinfranca il Bagnolo che ora si propone con continuità in avanti, ma in almeno due occasioni il portiere verdenero fa buona guardia. Ad alleggerire la pressione provvede però Nunez Apaza, bravo a trovare lo spazio giusto e superare il portiere avversario, con Dune che poi sulla linea anticipa il difensore e conferma in rete. Aposa in avanti 4 a 2 e partita che sembra finita, ma con un tiro da lontano, e Bonazza che andando giù troppo presto commette forse l’unico errore di una buona partita, il Bagnolo si riporta a meno uno. Ma per fortuna c’è giusto il tempo per battere al centro, e i bolognesi possono festeggiare un importante successo.

Il commento

Soddisfatto a fine gara il d.g. Croci, che prima del match si era trattenuto a lungo a parlare con i propri giovani: “Questa è la vittoria del gruppo, una vittoria di squadra. La nostra juniores ha qualità e, siamo sinceri, ha reso meno di quanto speravamo. Purtroppo ciò è dovuto ad un atteggiamento decisamente sbagliato in troppe gare. Oggi, invece, ho visto un approccio che mi è piaciuto.”

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