Il Valsa ha stupito la C2, l’Aposa ha stupito il Valsa!

Grandissima partita dei verdeneri che fermano  in trasferta sul pareggio la capolista Valsa, sempre vincente in casa addirittura dal 30 aprile scorso. Dopo un primo tempo di marca bazzanese la ripresa è tutta dei ragazzi di mr. Milani che nel finale sfiorano addirittura la vittoria.

Serie C2 – x giornata, 24 novembre 2012

Valsa Vs Aposa FCD 2 – 2 (p.t. 2 – 0)

Aposa FCD: Bassini, Marchi, Bastia, Bamkallari, Pozzi, Bellucci, Blotta, Gentilezza, Dune, Bassoli, Improta, Meliadò (cap.). All. sig Milani

Marcatori: Improta, Pozzi

Ammoniti: Blotta, Bassoli

La cronaca

Al palasport di Bazzano si affrontano Valsa e Aposa, entrambe formazioni provenienti dal campionato di serie D. Obbiettivi e classifica sono però ben differenti: i padroni di casa, vincitori dello scorso torneo provinciale, hanno allestito una rosa con chiare ambizioni di promozione e vantano nove vittorie nelle prime nove partite;  gli ospiti, ripescati, puntano alla salvezza.

Partita vibrante fin dal fischio d’inizio, con le due squadre che si affrontano a viso aperto, offrendo spettacolo e bel gioco al numeroso pubblico presente. Il Valsa si mostra subito maggiormente cinico, e si porta in vantaggio con un passaggio a seguito di una ribattutta indirizzato sul secondo palo dove l’uomo, libero, non può sbagliare. L’Aposa tenta subito una reazione, trovando però scarsa fortuna. Infatti, su schema da calcio di punizione Marchi calcia sulla traversa, mentre poco dopo Pozzi su un lancio di Meladiò coglie il palo dopo la decisiva deviazione del portiere di casa. I padroni di casa tuttavia non arretrano innanzi ai tentativi verdeneri e continuano a costruire gioco, trovando però nell’estremo difensore e capitano bolognese un baluardo difficile da superare. Con il passare dei minuti i ragazzi di mr. Milani rallentano un il ritmo e il Valsa non può che approfittarne, trovando il raddoppio su un’imbucata centrale per la boa che riesce a girarsi sul difensore e ad insaccare il 2-0 con un tiro da dentro l’area su cui Meladiò nulla può. La rete subìta manda letteralmente in panne gli ospiti, che per alcuni lunghi minuti si aggrappano alle parate del proprio portiere, superlativo in almeno tre occasioni. Solo a tempo ormai scaduto i verdeneri si fanno vedere con incisività nella metà campo avversario, non concretizzando un buon contropiede.

Al ritorno in campo l’Aposa appare con più grinta e voglia, decisa a cercare di recuperare il match. A mettersi subito in mostra è Pozzi, la cui ripartenza è ben neutralizzata dalla difesa di casa abile a ripiegare, seguito da Marchi, che si vede parare una punizione calciata da punizione favorevole. Mister Milani prova a dare una svolta alla gara sfruttando il buon momento dei suoi ragazzi, tentando un po’ a sorpresa la carta del portiere di movimento, facendo salire Meladiò ad impostare il gioco. La scelta paga immediatamente, con la palla, girata in velocità per linee esterne, che arriva a Marchi, posizionato a destra sul fondo campo, rapido nello scaricare al centro per Improta che in corsa realizza con un tiro da dentro l’area. Il Valsa, se forse un po’ in difficoltà in fase difensiva, continua però a pungere in avanti, finendo tuttavia per scontrarsi con una difesa verdenera decisamente ermetica nella ripresa. I bolognesi continuano invece ad utilizzare Meliadò nella metà campo avversaria, e trovano così il pareggio grazie a Pozzi. Il 2 a 2 invece di spegnere il match lo ravviva, con entrambe le squadre che puntano alla vittoria, e continue azioni e capovolgimenti di fronte. All’ultimo minuto l’occasionissima è degli ospiti, con Gentilezza che, a porta vuota, non trova il pallone per il tocco decisivo. Il triplice fischio, così, divide la posta in palio al termine di una partita entusiasmante.

Il commento

Assolutamente soddisfatto il ds Canaider: “Pareggiare in casa di una squadra eccezionale come il Valsa è un risultato incredibile. Il primo tempo abbiamo decisamente sofferto i nostri avversari, nell’intervallo negli spogliatoi il mister ha chiesto ai ragazzi di cambiare marcia e devo dire che hanno disputato una ripresa da applausi”.

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