Impresa!

Grandissimo successo dei verdeneri che superano in casa la capolista Valsa, fino a sabato imbattuta in campionato. Dopo aver chiuso in svantaggio il primo tempo l’Aposa si impone nella ripresa, e neppure l’espulsione del portiere Meliadò, sostituito fra i pali dall’esordiente juniores Bassini, autore di una grande prestazione, ferma i bolognesi.

Serie C2 – xxv giornata, 6 aprile 2013

Aposa FCD Vs Valsa: 5 – 3 (p.t. 0 – 1)

Aposa FCD: Meliadò (cap.), Bellucci, Dellapé, Teglia, Dune, Nunez Apaza, Pozzi, Carpino, Blotta, Marchi, Improta, Bassini. All. sig. Dalena

Marcatori: V, Pozzi, Improta, Marchi, V, Bellucci, V, Dellapé

Ammoniti: Marchi, Teglia

Espulso: Meliadò

La cronaca

Sfida da tutto esaurito al palaShakespeare dove arriva il Valsa, capolista del girone B della serie C2, imbattuto in campionato, e lanciatissimo verso la promozione diretta.

Inizio di gara equilibrato, in cui la paura di scoprirsi vince sul desiderio di segnare, con i verdeneri che osano forse qualcosa in più, costruendo tre buone occasioni che tuttavia il portiere ospite sventa con decisione. Il Valsa attende il momento giusto per colpire e così avviene, con Meliadò che, dopo alcuni buoni interventi, si vede passare sotto le gambe una conclusione dalla sinistra su calcio di punizione. La marcatura subìta sa di beffa in casa bolognese, l’Aposa tenta immediatamente una reazione ma l’estremo difensore avversario chiude ancora la propria porta, e le due squadra vanno al riposo sul risultato di 0 a 1.

La ripresa inizia con i padroni di casa decisamente più convincenti e bravi a ribaltare subito la situazione. Il pareggio è opera di Pozzi, che sui nove metri riceve palla da Dellapé e scaglia una conclusione imparabile sotto la traversa. Poco dopo è ancora Ivan ad involarsi in contropiede, servendo per Improta che deve appoggiare a rete. Il Valsa pare tramortito da questo micidiale uno-due verdenero, prova a rendersi pericoloso ma Meliadò risponde presente. L’inerzia della partita è però a favore dell’Aposa, Pozzi si ripropone come assist-man e questa volta sul secondo palo arriva Marchi, e i bolognesi salgono a tre marcature. L’incontro sembra assai ben indirizzato per i verdeneri, ma un episodio ribalta le carte in tavola. Brutto intervento a centrocampo ai danni di Improta, il direttore di gara non prende provvedimenti, il capitano Meliadò intervene domandando “ma può fare questo?”, a cui l’arbitro, nell’incredulità generale, risponde “e io posso fare questo”, sventolando il cartellino giallo: alla successiva protesta del portiere verdenero, scatta l’espulsione. Dalena manda in campo il giovane Bassini, classe 1993, all’esordio assoluto in C2, e, sfruttando la superiorità numerica, subito il Valsa pareggia con un tiro da fuori area. L’Aposa però non ci sta, ed immediatamente, con una bella conclusione di Bellucci a fil di palo, riconquista il doppio vantaggio. Bassini, intanto, dimostra di meritarsi l’occasione avuta, e chiude la porta con un paio di buoni interventi, prima di capitolare nuovamente su un tiro dalla sinistra che si infila sul secondo palo passando sopra le gambe del giovane portiere felsineo. Gli ospiti credono nella rimonta e tentano la carta del portiere in movimento, ma la buona difesa verdenera, ed un Bassini strepitoso, stroncano ogni velleità di pareggio. A mettere in ghiaccio la gara provvede poi Dellapé, che recupera la sfera dopo una traversa di Pozzi, e con una micidiale puntata sul palo basso fa esplodere la festa dell’Aposa.

Il commento

Grande, e giusta, euforia fra i padroni di casa, ben espressa dal d.s. Canaider: “Vittoria incredibile che premia gli sforzi di un gruppo eccezionale. Siamo andati sotto e abbiamo recuperato, abbiamo subìto l’espulsione di Beppe, il nostro capitano, e non abbiamo mollato, Hernan ha giocato seppur infortunato, credo non ci siano veramente parole per esprimere la soddisfazione di tutti, e l’orgoglio mio per la vittoria. E’ soltanto una partita, ma credo entri di diritto, con tutti i suoi protagonisti, nella nostra breve storia”. Con il successo odierno, inoltre, l’Aposa è matematicamente salva, obbiettivo raggiunto? “Il presidente a inizio stagione ci aveva chiesto questo, l’ho sentito telefonicamente, è molto contento, ma gli avevo risposto, già a settembre, e lo ripeto ora, che ero certo si potesse ambire a ben altro: oggi penso ci manchino sei punti ai playoff, questi ragazzi possono farcela”. Non lesina i complimenti neppure il d.g. Croci: “Vittoria importantissima contro una signora squadra, che mai aveva perso e che andrà, con merito, a vincere il campionato. Tutti i ragazzi meritano applausi e giusti tributi, ma mi soffermo su Bassini: esordire a 18 anni, contro la prima in classifica, con la partita apertissima, in un ruolo cruciale come quello del portiere, non è facile, e lui ha offerto una grande prestazione. E’ la dimostrazione di come anche il nostro impegno a livello giovanile stia dando risultati importanti, e di questo siamo decisamente felici”.

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