In attesa del 2012

Nel pieno delle feste natalizie, non si ferma, fra serio e faceto, l’attività sportiva in casa verdenera. Accumulati pranzi, cene, panettoni e brindisi, i sopravvissuti alla diaspora, fra fughe in vacanza o doverosi ritorni presso le rispettive famiglie, sono tornati sul campo per smaltire quanto possibile. L’agenda dell’Aposa è così piena di appuntamenti, di seguito quanto in programma.

Doppio impegno, martedì 27 dicembre, per la società bolognese. Mentre la prima squadra era impegnata in amichevole in casa del Real Panigal, allo Sferisterio si è tenuto l’importante incontro natalizio Athletic Kimera vs Credem United. La gara, organizzata nei minimi dettagli dal d.g. verdenero Roberto Croci, riprende una vecchia tradizione natalizia della “fu” Kimera: ma, come ha commentato giustamente qualcuno, se la società non c’è più, il suo spirito è ancora vivo, e quindi tutti in campo.

Il match, d’altissimo livello, ça va sans dire, vedava da un lato una selezione di esponenti di spicco della Credem e dall’altro une selezione di reduci della Kimera, fra cui il già citato Croci, i fratelli Fabio e Milo Bertoni, il presidente Cosenza e il vero e proprio colpo di mercato Bastia. Su quest’ultimo, in particolare, si è subito aperto un piccolo giallo: atteso a Zola Predosa per l’amichevole contro il Real Panigal, non riceve la convocazione via sms da parte del ds Canaider (che, ricordiamo, ha ormai collezionato causa recente paternità 21 settimane consecutive senza dormire, ergo è comprensibile se a volte si addormenta con il cellulare in mano) e quindi si presenta allo Sferisterio. Mossa provvidenziale perchè sarà la sua presenza in campo, e il suo ruolo da droghiere (caramelle da mettere solo in rete per i compagni, castagne che bucano le mani per il portiere avversario) a determinare l’incontro. Sulla gara, in verità, poco altro da aggiungere. Fabio Bertoni, in tenuta arancio nera e guantoni-munito, si piazza fra i pali meritandosi subito l’appellativo di “gatto di via Irnerio”. In mezzo alla difesa finisce il biondo Bastia, della cui prova tutto si è già scritto: è per merito suo se l’Athletic Kimera salva faccia e risultato facendo sua la posta. Un appunto, a riguardo, sul prenome verdenero: scartato Real e Dinamo, già impegnate in derby natalizi che furono, si è virato sull’Athletic di basca memoria in ossequio ai diktat politici di Fabio Bertoni. L’altro Bertoni, invece, oscilla fra fascia e attacco, ricordando a tutti di quando, in Aics, realizzava doppiette all’esordio. A completare la squadra restano così Croci e Cosenza. Il d.g., uomo per tutte le stagioni e tutti i ruoli, dirigente, allenatore, e ora anche giocatore, difende, attacca, tira e contrasta, candidandosi anche ad un posto in serie D: se fallisce la linea verde, in Aposa, l’ipotesi di una formazione Canaider-Milani-Croci-Luciani-Gobbi (allenatore Vannini, sotto la supervisione di Vitullo) può divenire realtà. Il presidente, invece, si presenta con un gol all’incrocio passati neppure due minuti, per poi, trenta secondi e uno scatto dopo, iniziare a millantare presunte contratture che però non gli impediscono di rimanere costantemente in attacco sbagliando un numero di gol pari al debuto pubblico italiano (in lire). Conclude mestamente la sua partita finendo, fingendo di zoppicare, in porta, e liberando in campo Fabio Bertoni. Nella sezione “media”, a breve (forse) una foto dei reduci dell’Athletic Kimera.

Passando al serio, da segnalare la buona prestazione di un’Aposa in formato ridotto causa assenze varie contro il Real Panigal, anch’esso fortemente rimaneggiato. Positivo il giudizio di un sempre più immancabile Umberto Sero, presente al seguito della squadra, il quale sottolinea come i verdeneri stiano continuando a crescere, attenti alle indicazioni di mr. Milani. I ragazzi della serie D continueranno senza soste gli allenamenti, sperando di giungere così pronti alla ripresa del campionato la seconda settimana di gennaio.

Non si ferma neppure la juniores, che giovedì 29 dicembre sarà impegnata al Vasco de Gama contro i pari età del Bologna Futsal in quello che rappresenta l’ultimo incontro (seppur amichevole) nel 2011 dell’Aposa. Per quel giorno mr. Luciani, risoluto nel voler evitare cali di forma e concentrazione in una squadra che deve ancora, soprattutto, acquisire mentalità, ha addirittura previsto doppio appuntamento: allenamento nel pomeriggio, partita la sera. Anche per i giovani verdeneri non sono previsti stop durante le festività.

Passato il Santo Natale si festeggia così il 2012 che arriva. C’è chi afferma che vi sarà la fine dei tempi, chi lo teme perchè bisesto: a noi non resta che augurarvi un felice anno nuovo, sperando di poter continuare a divertirci tutti insieme.

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