In Coppa si passa agli ottavi

Coppa Emilia – fase a gironi, iv giornata

Aposa FCD vs Tre Borgate: 6 – 1 (p.t. 0 – 0)

Aposa FCD: Meladiò, Cavicchi (cap.), Palmieri, Bastia, Domingo, Maletti, Pozzi, Viola, Rabasco, Ettore, Improta, Ghinato. All. sig Milani

Marcatori: Rabasco (2), Cavicchi, Ettorre, Improta, Pozzi

Ammoniti: Cavicchi, Maletti

La partita

Allo Sferisterio di Bologna, casa di coppa Emilia per l’Aposa FCD, si disputa quella che potrebbe essere la partita decisiva per l’assegnazione del primo posto del girone I, fra i padroni di casa e il Tre Borgate.

L’arbitro dà inizio alle ostilità e il copione dell’incontro appare già chiaro: ospiti chiusi in difesa e pronti a ripartire rapidissimi in contropiede, verdeneri che costruiscono tanto e cercano di affondare il colpo. Ai ragazzi di Milani pare tuttavia mancare la precisione, e anche quando la porta del Tre Borgate viene centrata, tra buone risposte del portiere persicetano e i legni che dicono no, il gol non arriva. A volersi guadagnare la metaforica pagnotta è però anche Ghinato, che, chiamato in causa in un paio di occasioni, si fa trovare più che pronto. Finisce così la prima frazione con reti inviolate e la speranza, che non verrà delusa, di una ripresa più pirotecnica.

Al rientro in campo delle squadre, l’Aposa FCD pare  più decisa e riesce a passare subito in vantaggio con una splendida rete su punizione di Cavicchi. Il gol libera da ogni paure i verdeneri che, come squali innanzi alla preda, si tuffano in avanti con maggiore convinzione e trovano in breve anche il raddoppio, con Ettore che si apposta bene sul secondo palo e riceve il passaggio che vale il 2-0. Match in discesa ora per i bolognesi, ma mr. Milani insiste nel domandare pressione per mettere in difficoltà gli esperti ma un po’ stanchi, complice anche la panchina corta, avversari, e le sue scelte vengono premiate: il solito caparbio Improta ruba palla all’ultimo uomo del Tre Borgate e si invola in uno contro uno con il portiere persicetano freddandolo sotto le gambe. Le tre lunghezze di vantaggio forse convincono i padroni di casa di aver già messo il match in cassaforte, e così vengono, giustamente subito smentiti, con gli avversari che accorciano le distanze, abili nel battere rapidi una punizione mettendo l’uomo a tu per tu con Ghinato che questa volta niente può fare. La marcatura persicetana risveglia però immediatamente l’Aposa, che riprende a giocare con intensità e attenzione, e va nuovamente in rete con Rabasco, molto bravo a stoppare un preciso lancio del suo portiere e a girarsi e trafiggere l’estremo avversario. Il Tre Borgate, dopo una gara difensiva di grande abnegazione e sacrificio, paga ormai ormai la delusione e la stanchezza e lascia ampi spazi riversandosi in avanti nel tentativo di recuperare. In queste praterie i verdeneri hanno vita facile, e incrementano il bottino prima con Pozzi, che mette a sedere il portiere ospite e segna a porta vuota, poi ancora con Rabasco, bravo a farsi trovare sul secondo palo per la più calcettistica delle deviazioni. Termina così 6 a 1 e l’Aposa si qualifica agli ottavi della coppa Emilia.

Il commento

Molto contento a fine partita mr. Milani, che elogia i suoi giocatori e sottolinea la buona prova di tutta la squadra: “Contro una formazione esperta e che ha giocato una gara attenta, molto brava a chiudersi, non abbiamo perso la testa continuando a insistere facendo girare palla. Dopo il primo tempo a reti inviolate abbiamo aspettato il plausibile calo degli avversari e siamo stati bravi a colpire e portare a casa il risultato. Credo che oggi alla squadra si possa soltanto dire bravi”.

Da ricordare, a fine partita, il brindisi natalizio con tifosi, staff, giocatori di prima squadra e juniores.

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