La Juniores travolta a Ferrara

Campionato juniores – i giornata

Kaos Futsal vs Aposa FCD: 15 – 1 (pt. 7 – 0)

Aposa FCD: Bassini, Tinti, Nunez Apaza, Apaza Napa (cap.), Bergonzi, Bentivogli, Mastrobernardino, Ruffo. All. sig. Luciani.

Marcatore: Bergonzi.

Ammonito: Bentivogli.

La partita

Esordio durissimo per i giovani verdeneri in quel di Ferrara, contro i pari età del Kaos, società di A1 con ambizioni, a tutti i livelli, compreso quello juniores, da titolo nazionale.

Il risultato finale, un netto 15 a 1, é degna ed eloquente rappresentazione dello svolgimento del match, con i locali bianconeri nettamente superiori dal punto di vista atletico, tecnico e tattico; circostanza scontata se si considera che alcuni di quegli elementi, il giorno prima, erano in panchina nella massima serie.

Per i bolognesi, da segnalare un inizio comunque apprezzabile, con un paio di sortite offensive non concretizzate, subito spento, tuttavia, dal vantaggio (e dalle successive segnature) del Kaos. Rimane invece negli annali il nome di Bergonzoni: Alessandro, infatti, con la rete realizzata, su assist di Nunez Apaza, caparbio nel recuperare il pallone, è il primo marcatore nella storia verdenera.

Nonostante il risultato, c’è comunque soddisfazione in casa Aposa FCD. Il primo a parlare è il d.g. Croci, presente a Ferrara: “Per noi oggi era importante esserci, e partire con questo progetto. La partita non è giudicabile, fra le due società, e fra i due gruppi c’è un abisso, non sono questi i match con cui valutare il lavoro della nostra juniores”. Più attento allo sviluppo del match mr. Luciani: “Quindici gol sono tanti, e sinceramente speravo in un risultato migliore. Dobbiamo però essere contenti, la voglia c’é, si è vista anche della qualità, ora serve lavorare con pazienza sugli aspetti tattici, dei singoli e del gruppo”. “Abbiamo reso oltre le nostre potenzialità, commenta invece Vannini, anch’egli sugli spalti, i ragazzi sono stati bravissimi, se continueranno ad impegnarsi i risultati non mancheranno”. Infine, Edgar Cruz, in tribuna a sostenere i giovani verdeneri in generale e i suoi due connazionali Carlos ed Anderson, sottolinea le difficoltà legate all’esordio: “fra emozione, tensione per il debutto, il giocare su un fondo nuovo, la sconfitta bruciante era scontata, ma l’Aposa juniores si rifarà presto”, conclude il peruviano in forza alla prima squadra bolognese.

Tanti commenti e tante parole, tutte però a sottolineare un unico elemento di fondo: per questa juniores, in casa Aposa FCD, c’è tanto entusiasmo e sicurezza di potere fare bene.

Leave a Reply