La vittoria sfugge all’ultimo secondo

Pareggio casalingo per 5 a 5 nel turno infrasettimanale contro il Gatteo. L’Aposa conduce per buona parte della gara, ma gli ospiti, caparbi e mai domi, riescono a recuperare e trovare su tiro libero, a partita ormai conclusa, il gol che vale un punto a testa.

Serie C2 – xxvii giornata, giovedì 18 aprile 2013

Aposa FCD Vs Gatteo: 5 – 5 (p.t. 2 – 3)

Aposa FCD: Ghinato, Dellapé, Dune, Fernandez Caballer, Pozzi (cap.), Carpino, Blotta, Bastia, Improta, Marchi, Zazzetta, Bonazza. All. sig. Dalena

Marcatori: Pozzi, Marchi, G, G, G, Marchi, Carpino, Carpino, G, G

La cronaca

Sfida infrasettimanale di campionato al Palashakespeare, dove l’Aposa, in cerca della matematica certezza dei playoff, riceve il Gatteo, coriacea compagine che si avvia verso una tranquilla salvezza.

Ottimo inizio per i padroni di casa, che riescono a trovare un doppio vantaggio grazie a Pozzi e Marchi. I romagnoli, tuttavia, non si scoraggiano, e approfittando di un netto calo, soprattutto mentale, dei verdeneri, ribaltano le sorti dell’incontro. Dopo avere, infatti, accorciato le distanze recuperando una corta respinta di Ghinato, sfruttano letalmente due contropiedi su punizione locale, prima punendo il portiere di casa sotto le gambe, e poi risultando vicenti, con un po’ di fortuna, da una ribattuta sulla disperata uscita dello stesso. Mr. Dalena è furioso, l’Aposa assai intontita, ma i tentativi felsinei nei restanti minuti della prima frazione non incidono sul risultato, e si va al riposo con il Gatteo in vantaggio.

La ripresa vede i padroni di casa nettamente più convincenti, e subito arriva il pareggio firmato da Marchi. Il Gatteo accusa il colpo e fatica ad imbastire importanti azioni offensive, e l’Aposa ne approfitta, trovando in Carpino il cecchino di giornata: il laterale calabrese prima colpisce dalla lunga distanza, poi è abile nel concretizzare una bella azione di squadra. Il doppio vantaggio sembra indirizzare la partita verso un risultato sicuro per i verdeneri, ma così non avviene. Gli sforzi profusi per ribaltare le sorti della gara alla fine pesano su gambe, e teste, dei padroni di casa, che esauriscono ben presto il bonus del falli. Così, alla prima occasione dai dieci metri, il Gatteo non perdona e accorcia. La spia verdenera appare in riserva, mentre gli ospiti raddoppiano l’intensità e accarezzano l’idea del pareggio. Quando manca una manciata di secondi al fischio finale, un fallo ingenuo concede loro il secondo tiro libero: di nuovo il battitore romagnolo, infallibile, trova l’angolino basso su cui Ghinato non può arrivare. Neppure il tempo di riprendere il gioco, e le due squadre si dividono la posta in palio.

Il commento

Poca soddisfazione, in casa Aposa, per una partita in cui si sperava di raccogliere di più: “L’approccio è stato sbagliato, ben sintetizza Roberto Croci, e contro un avversario esperto e quadrato, certe disattenzioni si pagano. In ottica playoff nulla è compromesso, mancano tre partite e ci servono due punti, è però importante non calare d’intensità”

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