Lo Sferisterio ci sorride

Serie D – xii giornata (recupero)

Aposa FCD Vs Magica Osteria 2008: 6 – 5 (p. t. 3-1)

Aposa FCD: Meliadò, Cavicchi (cap.), Improta, Pozzi, Marchi, Brandolini, Maletti, Domingo, Palmieri, Ettorre, Rabasco, Ghinato. All. sig Milani

Marcatori: Brandolini (2), Rabasco (2), Marchi, Improta

La partita

Nella cornice dello Sferisterio in centro a Bologna si disputa il recupero dell’incontro della dodicesima giornata, Aposa Vs Magica Osteria 2008, non disputato causa neve. Padroni di casa alla ricerca di punti per avvicinarsi alla zona play-off, ospiti che, come tradizione, sono una squadra ostica ed esperta, capaci di pareggiare sia nel derby contro l’Osteria Grande che con il Valsa capolista.

Partono subito bene i verdeneri, convinti e convincenti in campo, e pericolosi sin dalle primissime battute. Così, dopo alcuni tentativi ben sventati dal portiere ospite, i ragazzi di mr. Milani trovano il doppio vantaggio, con Improta e Brandolini che, dalla linea di fondo, trova un nascosto pertugio dove infilare il 2 a 0. La Magica Osteria si sveglia dal torpore, tenta qualcosa in più rispetto ad un fino a quel momento poco pericoloso gioco lungo per il proprio pivot, e riesce ad accorciare le distanze, ma a riportare la tranquillità in casa verdenera provvede Marchi su punizione.

La ripresa sembra iniziare sotto gli stessi buoni auspici del primo tempo con Rabasco che si inserisce alla perfezione sul secondo palo per insaccare a rete su calcio d’angolo. Le tre lunghezze di vantaggio hanno però un effetto deleterio sui padroni di casa che, evidentemente convinti di avere già la vittoria in ghiaccio, benchè manchino ancora più di venti minuti, perdono intensità e attenzione, lasciando pericolosi spazi agli avversari. La Magica Osteria, squadra esperta e ruvida, rientra così in partita, mettendo a segno la seconda marcatura. A scacciare i fantasmi cercano, ma per poco, prima Rabasco, nuovamente abbonato al secondo palo, a cui subito rispondono gli ospiti su punizione, e poi Brandolini, con un diagonale non potente ma precisissimo. Il 6 a 3, a una manciata di minuti dalla fine, sembrerebbe mettere la parola fine all’incontro, ma i castellani, giustamente da par loro, non la pensano così. Il mister ospite tenta allora la carta del portiere in movimento, e la mossa porta i suoi frutti: un’Aposa stanca e poco concentrata concede, in pieno recupero, due marcature che sembrano riaprire la partita. A mettere in salvo la vittoria verdenera provvede però il cronometro; triplice fischio e sospiro di sollievo tra i tifosi bolognesi.

Il commento

Tutti soddisfatti per la vittoria, tranne mister Milani, il quale a fine partita striglia negli spogliatoi i propri ragazzi, rei di aver rischiato di lasciarsi sfuggire una partita che era da solo da controllare e chiudere con maggiore tranquillità. Di certo, e qui l’allenatore bolognese non ha tutti i torti, contro il Valsa, sabato occorrerà maggiore intensità.

Infine, un saluto e un ringraziamento particolare a Saimir “Sam” Jonuzi, che non potrà più dare una mano in questa stagione poichè per lavoro si trasferisce a fuori Bologna. La squadra dedica a lui la vittoria, ricordandogli che, anche se non vuole, resta sempre un verdenero. In bocca al lupo Sam!

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