Pareggio giusto e sfortunato

Partita piena di emozioni al PalaShakespeare fra Aposa e Cesenatico che vede le due squadre dividersi la posta in palio. I verdeneri vengono raggiunti, carambolescamente, sul finale, ma il pareggio rispecchia l’andamento dell’incontro.

Serie C2 – v giornata, 20 ottobre 2012

Aposa FCD Vs Futsal Cesenatico: 4 – 4 (p.t. 2 – 2)

Aposa FCD: Ghinato, Bassini, Bellucci, Pozzi (Vice Cap.), Bamkallari, Improta, Bastia, Gentilezza, Ruffo, Blotta, Marchi (Cap.), Dellapé. All. sig. Milani

Marcatori: Improta (2), Bellucci (2)

Ammoniti: Bellucci, Blotta

La cronaca

Partita di cartello al PalaShakespeare fra i padroni di casa reduci dalla netta sconfitta di sette giorni prima ad opera della Young Line e il Futsal Cesenatico, compagine con giocatori di qualità ed esperienza.

Inizia l’incontro, e dopo due minuti di studio, la prima fiammata è romagnola, con Ghinato attento su un tiro dalla distanza. Poco dopo il portiere verdenero nulla può su un’altra conclusione che, fortunatamente, bacia il palo: fra il rammarico ospite l’Aposa tenta il contropiede, ma il passaggio di Improta per Dellapé al centro dell’area viene intercettato dalla difesa. La boa bolzanina si erge tuttavia protagonista dell’incontro in questa fase iniziale, e dopo un altro mancato scambio sempre con il compagno argentino, trova, nuovamente con Dellapé, la triangolazione giusta e scarica in rete. Il gol gela gli ospiti che subiscono il buon momento locale, ed ancora il sudamericano naturalizzato italiano riparte incontenibile costruendo dopo una punizione ribattuta un’azione eccezionale per il compagno Bellucci che con estrema freddezza scarica alla sinistra del portiere, per il 2 a 0. Nonostante il doppio passivo, l’ottimo Futsal Cesenatico è vivo nella partita e non ci sta a perdere. Difatti all’11’ dopo un paio di buone azioni costruisce il gol con un tiro a seguito d’azione di calcio d’angolo che finisce alla destra di Ghinato. Si vedono per 10 minuti conclusioni da una parte all’altra, le squadre si affrontano a viso aperto, con il portiere felsineo che viene impensierito solo con tiri dalla distanza. Al 19′ bella azione ancora in contropiede con Dellapé che sul passaggio al centro non trova nessun compagno a raccogliere sul secondo palo. Al 27′ azione corale per la squadra di casa che con Pozzi appoggia un tiro-assist sul secondo palo dove Marchi non arriva. Purtroppo, un minuto dopo, complice anche la stanchezza, dopo due rimesse laterali regalate, gli avversari pareggiano con gol su secondo palo. Primo tempo che si chiude in parità, con un’Aposa ipnotizzata da troppi errori.

La ripresa inizia con un Ghinato sugli scudi, bravo a chiudere la porta su un tiro propriziato da un errore in fase di impostazione da parte di Bamkallari. Il pallino del gioco è nei piedi dei cesenati, e l’unica azione degna di nota dei verdeneri si riassume in un passaggio poco preciso di Improta per Dellapé troppo in avanti al centro dell’area. Il gol ospite sembra nell’area e così è: al 9′ su ennesima palla persa la conclusione romagnola supera il portiere, impatta contro la traversa e danza sulla linea di porta. L’arbitro, ben piazzato, decreta il vantaggio del Futsal Cesenatico. Si teme il crollo verdenero ma appena un minuto dopo Marchi, su punizione contestata dagli avversari,  passa forte e teso a Bellucci che con un’ottima girata al volo a pochi centimetri dalla porta segna una rete che strappa più di un applauso. Il pareggio risveglia i ragazzi di mr. Milani che cominciano a produrre gioco ed occasioni, peccando però troppo spesso di concretezza. La partita è comunque piacevole, con entrambi i portieri spesso impegnati. L’Aposa esaurisce presto il bonus falli, e la situazione sembra così farsi difficile per i verdeneri, ma al 26′ su lancio millimetrico dalla destra di Dellapè, Improta si trova davanti alla porta, bruciando il suo diretto avversario. Il pivot di casa, con grande freddezza, trafigge il portiere romagnolo. Ultimi minuti intensissimi, con i bolognesi che assaporano il colpaccio contro una squadra di livello superiore, attrezzata per obbiettivi importanti. Il sogno felsineo si infrange però sulla maggiore esperienza ospite, e proprio allo scadere dopo un’azione concitata, il Futsal Cesenatico punisce una non impeccabile difesa verdenera, trovando dalla lunga distanza prima il palo e poi, sulla carambola direttamente sui piedi di un proprio giocatore, la rete del pareggio. Un po’ di rammarico fra le fila di casa, ma un pareggio alla fine giusto.

Il commento

Un po’ di rammarico per la vittoria sfumata proprio allo scadere, ma la consapevolezza che, alla fine, il pareggio è probabilmente il risultato più giusto. “Sono soddisfatto, commenta mr. Milani, della reazione della squadra: dopo la netta sconfitta di sabato scorso temevo un po’ il contraccolpo, ed invece oggi i ragazzi hanno messo tanto cuore in campo, non crollando mentalmente quando siamo andati sotto. Abbiamo però concesso troppo agli avversari, soprattutto in occasione di almeno due reti: su questo si dovrà lavorare molto”.

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