Prima vittoria, ma quanta fatica

Serie D – ii giornata

Porretta CFGC vs Aposa FCD: 3 – 5 (p.t. 2 – 0)

Aposa FCD: Ghinato, Marchi (cap.), Cavicchi, Maletti, Corradin, Palmieri, Jonuzi, Rabasco, Domingo, Brandolini, Neyra De La Cruz. All. sig. Milani

Marcatori: Marchi (3), Jonuzi, Palmieri

Ammonito: Jonuzi

La partita

Su un campo in sintetico  e all’aperto, con una temperatura polare e un fondo molto scivoloso, per la seconda giornata di serie D girone B l’Aposa FCD reca visita al Porretta.

Il contesto ambientale non è sicuramente dei migliori, ma a peggiorare il tutto provvedono in grande autonomia i ragazzi di mr. Milani che, soffrendo il freddo ma, soprattutto, peccando di concentrazione, regalano subito due marcature agli avversari. La prima su gentile concessione di Marchi che tenta un uno contro uno da ultimo uomo  perdendo palla  e lasciando un facile contropiede al giocatore appenninico che segna l’1-0. Sul secondo gol grava invece la pesante responsabilità di Ghinato, che si lascia sorprendere da una punizione calciata da quasi 20 metri sul suo palo che vale il raddoppio del Porretta. L’inizio shock non sveglia però i bolognesi, che appaiono completamente nulli e devono ringraziare la scarsa precisione degli attaccanti di casa e la buona lena del proprio estremo difensore, migliore in campo, errore di cui sopra a parte, nel primo tempo fra le fila verdenere, se riescono ad andare al riposo sotto soltanto per 2 a 0.

Un Milani imbufalito striglia i propri ragazzi negli spogliatoi e finalmente la ripresa vede un’altra Aposa. L’inizio è completamente di marca ospite, con una pressione a tutto campo che paralizza il Porretta e frutta subito una prima marcatura, realizza da Marchi, il quale riceve palla e si accentra calciando a fin di
palo alla destra del portiere locale che nulla può fare. Un gol però non basta, il modulo tattico non cambia, e neppure il marcatore: sempre il capitano bolognese, altro giocatore rispetto alla controfigura vista nel primo tempo, porta il match in parità. L’inerzia dell’incontro è ora tutta nei piedi ospiti, e il vantaggio verdenero pare nell’aria; a concretizzarlo provvede infatti Jonuzi, che sale in azione di disturbo sul portiere del Porretta, ne intercetta il lancio lungo e va a segnare a porta vuota. A questo punto i padroni di casa si ricordano però di quanto di buono fatto nel primo tempo, e si riaffacciano in avanti, ritrovando il pareggio con un’ottima conclusione che si insacca all’incrocio dei pali. Il 3 a 3 dà nuovamente fiducia alla compagine appenninica, che costringe più volte i bolognesi al fallo, portando questi ad esaurire ben presto il bonus; ma sulle connesse punizioni, tuttavia, Ghinato non si fa mai sorprendere. Mister Milani non si accontenta del pareggio, e sprona i propri ragazzi nella ricerca dei tre punti. A rispondere presente è ancora capitan Marchi, che fredda su punizione l’estremo difensore porrettano trafiggendolo con una potente conclusione che gli passa in mezzo alle gambe. Il 4 a 3, però, visto l’andamento del match, non può lasciare tranquilla la panchina felsinea e così, a mettere in ghiaccio la partita, ci pensa Palmieri, con un’azione che ricalca quella che ha fruttato la precedente marcatura di Jonuzi: pressione sul portiere avversario, palla rubata e facile appoggio in rete. Ultimi minuti di controllo per i verdeneri, che al triplice fischio finale portano a casa la prima, storica, vittoria.

Il commento

Telegrafico mr. Milani, “soddisfatto per i tre punti, ma quanta fatica”. Più loquace il ds Canaider, che sottolinea la “pessima prestazione della squadra, con un primo tempo in cui siamo stati nulli. Bisogna crescere, tanto, sotto tutti i punti di vista, ma soprattutto non possiamo arrivare sempre secondi sul pallone. Intanto prendiamo questi tre, importanti, punti, ma c’è ancora molto da lavorare”.

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