SCONFITTA INCORAGGIANTE

Quando esci dal campo tra gli applausi e l’avversario è la squadra più attrezzata e talentuosa della categoria la sconfitta scivola dietro le quinte.
Sul palco una partita che diverte, anzi le partite sono due: la prima tutta marchiata Pro Patria, in vantaggio già a 15 secondi dal fischio d’inizio su sfortunata deviazione verde-nera a spiazzare Cristillo. Lo schiaffo inibisce i bolognesi ed inizia un monologo giallo-rosso con Aposa che soffre l’assenza  improvvisa di Pozzi (problemi fisici) a guidare la difesa e fatica a reggere gli assalti di Drago e compagni, mantenendosi in vita con qualche conclusione in area ospite. Il 4-0 in apertura di ripresa lascia presagire una punizione severa, ma inaspettatamente segna l’inizio di una nuova partita: Aposa alza il baricentro, si fa più aggressiva e dimezza lo svantaggio. Reazione d’orgoglio Pro Patria con ripartenze letali che sembrano richiudere la gara sul 7-2, poi gli ospiti spengono inaspettatamente la luce: mister Neroni inventa l’offensivo Toschi centrale difensivo, Aposa prende il campo ed il monologo degli ultimi 15 minuti è verde-nero nonostante l’espulsione di Fontana. Un determinante Stanghellini (nella foto, 3 reti per lui), la forza agonistica del nuovo innesto Roberto Conti (2 reti) ed il solito cntributo del rientrante Passarelli (1 rete) trascinano ad una rimonta che solo il triplice fischio sembra negare.
Positività in spogliatoio a fine partita per il segnale inequivocabile del carattere mostrato nella rimonta contro un avversario di valore assoluto, con un pizzico di rammarico per la “timidezza” dei primi 30 minuti
Poco tempo per rielaborare, giovedì 21 anticipo dell’ultima giornata del girone di andata nell’ennesima sfida-salvezza a Sassuolo ospiti dei temibili Eagles.

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