Si riparte in campionato!

Tornano alla vittoria in campionato i verdeneri superando per 3 a 2 l’Amica sul difficile campo di Minerbio. Inizio di gara pessimo per l’Aposa, che riesce però a riprendersi portando a casa tre punti pesantissimi.

Serie C2 – xxiv giornata, 16 marzo 2013

Amica Vs Aposa FCD: 2 – 3 (p.t. 1 – 1)

Aposa FCD: Meliadò (cap.), Bellucci, Dellapé, Fantini, Dune, Bamkallari, Pozzi, Carpino, Zazzetta, Marchi, Ghinato, Bassini. All. sig. Canaider

Marcatori: AM, Dellapé, AM, Pozzi, Marchi

Ammoniti: Dellapé, Zazzetta

La cronaca

Seconda sfida in appena tre giorni fra Amica ed Aposa, questa volta però nella tensostruttura di Minerbio, e con in palio tre punti importanti per il campionato.

Partita che inizia su ritmi assai lenti, con i padroni di casa bravi a chiudersi, mentre i bolognesi conseguono uno sterile possesso di palla incapace, anche, di portare al tiro. Solo un episodio può sbloccare l’incontro e così accade, con l’Amica che al 20′ passa in vantaggio su una netta disattenzione felsinea che lascia libero di segnare l’uomo al limite dell’area. La marcatura subìta sveglia gli ospiti, che si ricordano finalmente che, nel calcio, se non si mira alla porta difficilmente si segna, e iniziano a scaldare i guantoni di Marco Orlando. Il cambio di atteggiamento è tanto netto quanto fruttuoso, ed infatti Marchi recupera la sfera a centrocampo e poi serve Dellapé che, freddo, batte a rete. Si va al riposo in parità.

La seconda frazione inizia con un’Aposa  più vogliosa, ma a passare in vantaggio sono gli avversari, complice un’autorete di Carpino nel tentativo di deviare il pallone pericolosamente indirizzato sul secondo palo. Mr. Dalena in panchina si sgola, chiede ai suoi di essere più incisivi, perché creare buone palle-gol non basta, bisogno anche concretizzarle. A mettere le cose a posto arriva però Pozzi che dagli otto metri ubriaca il suo diretto avversario e lascia partire un tiro che accarezza il palo alla destra del portiere e si insacca in rete. Ora è l’Amica ad essere in netta difficoltà, e i bolognesi credono nella vittoria. Gli ospiti rapidi recuperano un pallone e partono in contropiede, con Dellapé che restituisce a Marchi il favore del primo tempo, servendolo sulla corsa, e il centrale bolognese infilza Orlando sotto le gambe. La partita è ormai finita ma c’è ancora il tempo per un paio di emozioni. Pozzi viene atterrato in area di rigore e il direttore di gara concede il tiro dal dischetto: Marchi, tuttavia, si fa ipnotizzare da Orlando. Sul capovolgimento di fronte l’Amica ha la punizione giusta per pareggiare, ma Meliadò mette in ghiaccio i tre punti.

Il commento

“Bella vittoria, dice il d.g. Croci, su un campo difficilissimo. Siamo partiti male, e poi ci siamo svegliati, è comunque un buon segnale. Ora abbiamo la pausa, e per noi è importante, perché permetterà al nuovo mister di lavorare con una certa tranquillità, in vista di una parte finale di stagione che si annuncia caldissima”.

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