Si torna a zoppicare

Contro il Valsa è stato solo un brodino: a distanza di sette giorni i verdeneri tornano ad essere pallidi ed impauriti, piegandosi alla Virtus Cibeno.

 

 

Serie C1 – xx giornata, 25 gennaio 2014

 

Aposa FCD Vs Virtus Cibeno: 1 – 4 (p.t. 0 – 1)

 

Aposa FCD: Meliadò (cap.), Pescari, Nunez Apaza, Marzola, Ruffo, Carpino, Bellucci, Ciccarelli, Amodeo, Improta, De Martino, Bassini. All. sig. Dalena

Marcatore: Amodeo

Ammonito: Improta

 

La cronaca

Aposa in cerca di continuità allo Shakespeare, ma la notte pare ancora buia.

Inizio contratto di entrambe le squadre,  con le difese che imbrigliano attacchi ben poco fluidi. A parere meno in difficoltà sono però gli ospiti, contro il cui fortino i verdeneri cozzano senza grandi risultati. A sbloccare la partita è, come nei più classici dei casi, un episodio: su calcio d’angolo la Virtus Cibeno trova il tiro al volo dalla lunga distanza che lascia immobile Meliadò. I ragazzi di mr. Dalena tentano una reazione, ma le sortite offensive non scaldano gli animi dei presenti e neppure i guantoni del portiere avversario.  Si va al riposo senza entusiasmo.

La ripresa inizia subito con una doccia fredda: raddoppia la Virtus Cibeno. I bolognesi questa volta rispondono con veemenza e trovano in Amodeo, ancora non al top della condizione, il terminale offensivo cui aggrapparsi: il pivot verdenero è infatti bravissimo ad accorciare le distanze con un piatto destro che accarezza il palo.  Il gol rianima l’Aposa, ma è un fuoco di paglia: dopo qualche sterile sfuriata gli ospiti tornano saldi nella loro struttura difensiva, ed in contropiede sono letali, trovando la terza e quarta rete. Come da titolo, si torna  a zoppicare.

Il commento

Scontento palpabile nelle file verdenere: “Non va bene, anche oggi poco mordente, sottolinea il d.g. Croci. Dopo il Valsa ci voleva una reazione ben diversa, la squadra deve svegliarsi”.

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