Si torna alla vittoria!

L’Aposa vince l’ultima partita del girone d’andata, salvo il recupero con il Gatteo, imponendosi in casa della New Wild Rose. Dopo due sconfitte consecutive arriva una boccata d’ossigeno e fiducia per i verdeneri.

Serie C2, xv giornata – 12 gennaio 2013

New Wild Rose Vs Aposa FCD: 2 – 8 (p.t. 1 – 2)

Aposa FCD: Bassini, Marchi, Bamkallari, Stanghellini, Ruffo, Pozzi, Bellucci, Zazzetta, Blotta, Bassoli, Improta, Meliadò (cap.). All. sig Milani

Marcatori: Pozzi (3), Marchi, Blotta, Bassoli, Zazzetta, Improta

La cronaca

Inizia a Sant’Agata Bolognese il 2013 in C2 dell’Aposa, che nella locale palestra è ospite della New Wild Rose, ultimo match del girone di andata. Le due compagini sono distanti in classifica ma questo, come il recente passato insegna, ben poche garanzie di successo può dare agli ospiti.

I primi minuti sono di marca centese, con i padroni di casa che al 4′ passano subito in vantaggio su azione di calcio d’angolo: palla scaricata dal corner per il giocatore in corsa sul lungo linea che tira ad incrociare infilando la palla sotto la traversa del palo opposto della porta difesa da Meladiò. La reazione ospite non perviene ed anzi è ancora la New Wild Rose a rendersi pericolosa e sfiorare addirittura il raddoppio, sfruttando una sanguinosa palla persa da Bamkalari al limite dell’area la quale frutta un tiro che per fortuna verdenera scheggia il palo ed esce. La grande paura risveglia l’Aposa che diventa più incisiva creando diverse occasioni pericolose. A suonare la carica  è Blotta che dopo lo scarico smarcante di Pozzi sbaglia il più incredibile dei gol calciando a lato una palla solo da appoggiare dentro. Il pivot di originere calabrese ritenta poco dopo, ma il suo tiro è parato in uscita dopo la corta respinta del portiere di casa. Gli ospiti tuttavia sono finalmente in campo, e dopo pochi minuti arriva così il pareggio, gioiello di Pozzi che smarca l’uomo e calcia una palla che si infila nel palo basso alla sinistra dell’estremo difensore centese. Ancora Pozzi prima e Zazzetta poi, si rendono subito dopo pericolosi, ma senza fortuna. Al 22° l’Aposa trova però il vantaggio, grazie a Blotta che riscatta le due precedenti conclusioni poco fortunate, ricevendo palla sulla sinistra e insaccando di potenza da dentro l’area di rigore. Gli ospiti tentano una reazione e proprio sul fischio finale della prima frazione con un’imbucata centrale hanno l’occasione per pareggiare ma Meliadò compie un miracolodo deviando la palla sul palo.

Il secondo tempo vede in campo fin dai primi minuti un’altra Aposa, decisamente più incisiva, e che infatti va subito al gol con Marchi su calcio d’angolo, con un gol fotocopia di quello subito dai bolognesi nel primo tempo. La partita sembra più tranquilla ma come sempre in casa verdenera è abitudine complicarsi la vita e su un tiro da rimessa laterale Meladiò questa volta si fa trovare impreparato facendosi passare la palla in mezzo alle gambe, 2 a 3 e match riaperto. A stroncare le velleità di rimonta centese provvede però Pozzi, che sale in cattedra ed inizia a predicare calcio, prima  prendendo un palo e poi andando in gol, ancora una volta smarcando l’uomo e calciando dalla destra una rasoiata su cui il portiere non può far nulla. Concreto e generoso, il laterale modenese non gioca però da solo e si dimostra anche un uomo-assist, servendo a Zazzatta una palla che dopo uscita del portiere, è solo da appoggiare in rete. A competere con Pozzi si inserisce però Improta che, con un’azione assai simile a quella del 4 a 2, uomo saltato nell’uno contro e uno e conclusione potente sul secondo palo, mette anche lui il suo nome nel tabellino dei marcatori. Ivan pare però incontenibile, e a al 26′ porta a tre le sue reti di giornata, superando nuovamente il suo diretto avversario e calciando nuovamente ad incrociare sul secondo pallo. Negli ultimi minuti la New Wilde Rose tenta la carta del portiere di movimento ma ad approfittarne è Bassoli che ruba palla a metà campo piazzando in porta l’ottava rete con cui si chiude la partita.

Il commento

Soddisfatto per il risultato il ds Canaider, che però sottolinea come la gara, a dispetto del punteggio finale, sia stata tutto tranne che facile: “Abbiamo vinto e con un buon divario, soffrendo tuttavia enormemente una New Wild Rose che ci ha dato molto più filo da torcere di quello che l’8 a 2 possa raccontare. Ci siamo imposti con un bel secondo tempo, ma nel primo abbiamo latitato, per merito anche dei padroni di casa che hanno lottato su ogni pallone con molta più convinzione rispetto a noi. Contenti per essere tornati alla vittoria, ma dobbiamo fare molto di più”.

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