Sul ponte sventola bandiera verdenera!

Nella sfida fra bolognesi una grande Aposa si impone per 5 a 4 in casa del Valsa. Partita dalle mille emozioni in cui tutti i verdeneri meritano solo applausi.

Serie C1 – xix giornata, 18 gennaio 2014

Valsa Futsal Vs Aposa FCD Vs Real Casalgrandese: 4 – 5 (p.t. 2 – 3)

Aposa FCD: Meliadò (cap.), Pescari, Nunez Apaza, Marzola, Ruffo, Carpino, Bellucci, Pozzi, Amodeo, Improta, Marchi, Bassini. All. sig. Dalena

Ammonito: Marchi

Espulso: Marchi

Marcatori: Marchi, Pozzi, Marzola, Bellucci (2)

La cronaca

Area di stracittadina, anche se i Comuni sono diversi, in quel di Bazzano: da un lato un’Aposa che cerca conferme dopo il brodino casalingo di una settimana prima, dall’altra un Valsa che vuole ritrovare la via del successo.

Al fischio d’inizio mr. Dalena manda in campo Meliadò, capitano, tra i pali, Marchi centrale, Pozzi e Bellucci sui lati in appoggio ad Improta pivot. I verdeneri propongono da subito una tattica aggressiva che mette in difficoltà i padroni di casa. Proprio su un insistito pressing scaturisce una punizione dal limite dell’area che Marchi è bravissimo a concretizzare. Il momento è positivo per i verdeneri che riescono anche a raddoppiare con Marzola al termine di una bellissima azione corale. Il 2 a 0 forse deconcentra i ragazzi di mr. Dalena che abbassano la guardia e subiscono il ritorno bazzanese, aiutato anche da alcuni fortunosi rimpalli. L’Aposa allora si risveglia, conquista metri, e soprattutto falli, portando a casa il tiro libero che vede Pozzi segnare dai dieci metri il 3 a 1 . La prima frazione sempre finita ma così non la pensano i padroni di casa, che proprio allo scadere accorciano realizzando la loro seconda rete.

La ripresa, anche se vede fra i verdeneri gli stessi cinque del fischio d’inizio, è tutta di marca Valsa che trova subito il pareggio e poi mette alle corde un’Aposa decisamente assente. La partita sembra precipitare quando Marchi sulla linea istintivamente salva la porta con una smanacciata alla Peruzzi che gli vale il rosso e consegna ai padroni di casa il rigore, trasformato, del 4 a 3.  Nello sconforto generale mr. Dalena prende in mano la situazione, chiama time-out e scuote i suoi ragazzi: messaggio recepito e alla ripresa del gioco è tornata l’Aposa del primo tempo.  Sugli scudi torna Pozzi che risulta incontenibile per il suo diretto avversario, costringendolo ad un doppio fallo che conduce al rosso. In superiorità numerica i verdeneri non si lasciano sfuggire l’occasione, e trovano il pareggio con Bellucci. La partita è ora tornata nei piedi dei verdeneri e quando ormai il Valsa confida di portare a casa un punto ancora Bellucci arpiona una palla vagante fra portiere e difensore decretando il successo dei verdeneri. E sugli spalti è festa!

Il commento

“Vittoria importantissima – dichiara subito a caldo il d.g. Croci – che può dare fiducia, e dimostra come il nostro sia un grande gruppo che, comunque vadano le cose, non deve mai mollare. Non vuol dire che da oggi sarà più facile, tutt’altro, ma solo che dobbiamo continuare ad andare avanti per la nostra strada, lavorando e senza preoccuparci degli altri. Intanto bravi a tutti i ragazzi”.

Successo che ha anche una dedica particolare, alla giovanissima Inés Maria Achiropita Almudena De La Virgin Dos Todos Santos Herrero De Jàuregui De Vincenti, di cui il nostro presidente notaio Fabio Cosenza proprio in questo sabato è – a Madrid, per questo assente giustificato sugli spalti – padrino di battesimo. Tutti l’aspettiamo presto a tifare Aposa!

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