Ultima giornata con successo

Si chiude la stagione regolare dell’Aposa, con la vittoria casalinga ai danni della già retrocessa New Wild Rose. Nonostante il divario in classifica e la scarsa importanza della gara per gli ospiti, i centesi, mai domi, fanno soffrire i verdeneri, che riescono ad imporsi solo di misura.

Serie C2 – xxx giornata, sabato 4 maggio 2013

Aposa FCD Vs New Wild Rose: 4 – 3 (p.t. 2 – 1)

Aposa FCD: Meliadò (cap.), Bastia, Dune, Ruffo, Pozzi, Carpino, Bamkallari, Bellucci, Blotta, Marchi, Zazzetta, Bassini. All. sig. Dalena

Marcatori: Blotta, Pozzi, NWR, Pozzi, Pozzi, NWR, NWR

La cronaca

Gara di fine stagione al PalaShakespeare, dove arriva la New Wild Rose, per una sfida che ha senso solo per i padroni di casa in ottica griglia playoff.

Inizia bene, seppur con ritmi blandi, l’Aposa, che passa presto in vantaggio grazie a Blotta, autore di un bel tiro da fuori area che da destra accarezza il palo. I padroni di casa cercano geometrie consolidate, e sul triangolo Pozzi – Marchi – Pozzi di nuovo, raddoppiano con il laterale modenese. Gli ospiti, tuttavia, non restano inerti, cercano di chiudersi per sfruttare ogni minimo errore, ed è proprio così, su palla persa in ripartenza, che trovano il contropiede giusto per accorciare. Al riposo, si va sul 2 a 1.

Il secondo tempo inizia nel segno di Pozzi che, ben supportato da una squadra che mostra, almeno, maggiore intensità, prima trova la sua seconda rete di giornata superando il portiere dopo un bell’assist di Marchi, e poi mette il poker nel tabellino di squadra con un assolo che lo vede superare tre avversari e bucare la porta con un tiro a fil di palo. Il vantaggio, cospicuo ma non decisivo, addormenta però l’Aposa, che, se possibile, diventa ancor più indolente di quanto già poco apprezzato nel primo tempo, lasciando spazio ed iniziativa ai centesi per nulla rassegnati. Gli ospiti replicano la tattica attendista, con ottimo profitto, considerando la marea di errori dei bolognesi, e, con due contropiedi speculari, a fronte di altri miracolosamente sventati, accorciano fino a 4 a 3 finale.

Il commento

Nerissimo a fine partita mr. Dalena, che parla senza mezzi termini di pessima prestazione. Roberto Croci non è così drastico, ma condivide l’assunto per cui, se questo è quanto si vuole offrire ai playoff, allora si può anche restare a casa.

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