Ultimi

Crolla in casa l’Aposa contro un’Olimpia Regium che, con tanta autorevolezza quanta facilità, fa suoi i tre punti. Poco da commentare sulla peggiore prestazione in stagione dei verdeneri.

Serie C1 – viii giornata, sabato 26 ottobre 2013

Aposa FCD Vs Olimpia Regium: 2 – 5 (p.t. 1 – 2)

Aposa FCD: Bassini, Nunez Apaza, Pizzuto, Ciccarelli, Stanghellini, Zemmouri, Carpino, Bellucci, Pozzi, Improta, Marchi, Meliadò (cap.). All. sig. Dalena

Marcatori: Carpino, Pozzi

La cronaca

Poteva essere la partita della svolta per un’Aposa ancora ferma ad un punto, si è rilevata una sconfitta pesantissima.

Il match verdenero dura giusto i primissimi minuti dal fischio d’inizio, quando qualche scambio e un po’ di voglia sembrano essere buoni, e mai così mendaci, segnali. La scarsa convinzione, che non fa segnare in attacco e invita a (non) difendere a due metri dall’uomo regala lentamento campo e occasioni agli ospiti, squadra quadrata, che appena possono passano in vantaggio. Neppure la rete subita scuote gli uomini di mr. Dalena che, rassegnati, incassano anche il raddoppio reggiano. Sul finale, solo un errore – l’unico della gara – dell’estremo avversario regala il gol della speranza a Pozzi.

Le promesse di riscatto all’intervallo negllo spogliatoio sono da marinaio al ritorno in campo: due belle occasioni verdeneri, con un po’ di sfortuna sul palo preso da Bellucci, e poi, in una manciata di minuti, l’Olimpia Regium dilaga, arrivando fino al 5 a 1. Partita morta e sepolta, mr. Dalena cambia uomini, si arrabbia, schiera il portiere di movimento nel finale, ma a parte la marcatura su tiro dalla lunga distanza di Carpino, non ottiene nulla. Allo Shakespeare è notte fonda.

Il commento

“Situazione drammatica?” chiedono al d.g. Croci, che prontamente contestualizza: “Di drammatico nella vita c’è ben altro. Un punto dopo otto giornate è chiaramente un bottino insufficiente, la squadra ha altre potenzialità, purtroppo non le esprime. Di certo ora sarà necessario invertire immediatamente la rotta, oppure spetterà alla società intervenire in maniera decisa”.

Leave a Reply