Verdeneri belli di notte

Coppa Emilia – fase a gironi, iii giornata

Pol. Zambelli vs Aposa FCD: 1 – 4 (p.t. 1 – 1)

Aposa FCD: Meliadò, Cavicchi (cap.), Neyra de la Cruz, Palmieri, Rabasco, Improta, Ettorre, Viola, Corradin, Jonuzi, Maletti, Ghinato. All. sig. Milani

Marcatori: Ettorre, Improta (3)

Ammoniti: Cavicchi, Ettorre, Viola

La partita

Terza giornata della prima fase di coppa Emilia serie D in scena nel bell’impianto di Funo ad Argelato, con l’Aposa che reca visita alla Polisportiva Zambelli, società storica del calcio a cinque regionale.

Incontro che si dimostra subito dalla prime battute combattuto e piacevole, con continui ribaltimenti di fronte e tante conclusioni verso lo specchio dalla media e lunga distanza. Ad essere più pericolosi, a dire il vero, sono i padroni di casa, che però trovano sulla loro strada un Ghinato fenomenale, più che motivato in quanto ex della gara. I ragazzi di mr. Milani si mostrano attenti e vogliosi nell’eseguire schemi e movimenti chiesti dal loro allenatore, ma peccano di pericolosità in fase offensiva. Nella fase iniziale ad andare più vicino al gol è così Palmieri, la cui conclusione, al termine di un pregevole scambio al limite dell’area avversaria, si stampa però sul palo, accorciando così le distanze, in questo particolare rendiconto, con i due legni già collezionati dagli avversari. Tifosi, discreta la presenza, soprattutto ospite, e giocatori sentono però odore di gol, ed infatti a sbloccare il tabellino ci pensa Gheri della Zambelli, che insacca di prima battuta all’incrocio su schema da calcio d’angolo. I padroni di casa cercando di sfruttare il vantaggio psicologico dato dalla marcatura, ma la difesa verdenera tiene, riguadagnando metri, e trovando infine il pareggio, con un lancio lungo su cui Ettorre anticipa di testa il portiere argelatese. Prima frazione che si conclude così su un pareggio che probabilmente sta stretto alla Zambelli.

La ripresa vede però fin dai primi minuti un’altra Aposa, più attenta e concentrata. I padroni di casa continuano ad essere pericolosi, ma Ghinato risulta insuperabile; in difesa, invece, iniziano a soffrire le sortite verdenere, regalando metri e palloni. Sull’incontro, inoltre, irrompe il ciclone Improta: il pivot bolzanino, al rientro dopo un lungo infortunio, prima sbaglia il più facile degli appoggi davanti alla riga di porta, poi si fa subito perdonare, recuperando un pallone che tutti, soprattutto il suo diretto avversario, credevano ormai ingiocabile e freddando così l’estremo difensore ospite. Il vantaggio dà ancora più coraggio ai ragazzi di mr. Milani, che si riversano in avanti fiduciosi di chiudere la gara. La Zambelli, tuttavia, non demorde, costringendo ben presto gli avversari all’esaurimento del bonus falli. Il coach verdenero chiede attenzione e calma, e viene ascoltato. In avanti, invece, ci si affida all’estro e la potenza di Improta, e non si rimane delusi: la giovane punta castiga altre due volte il portiere avversario, mettendo la partita al fresco. A spegnere ogni velleità locale provvede poi l’imbattibile Ghinato, che, a tempo ormai scaduto, riesce anche a neutralizzare un tiro libero ben piazzato.

Il commento

Bella vittoria, contro un’ottima squadra dalla filosofia simile a quella verdenera, giovani di belle speranze su cui puntare e qualche giocatore di esperienza e qualità, come l’intramontabile “Giampa” Lodola, a fare da chioccia, quella ottenuta dall’Aposa. Il ds Canaider valuta positivamente la prova dei ragazzi bolognesi, chiarendo tuttavia come il giudizio penda in tal senso grazie alla ripresa, a fronte di un primo tempo non esattamente convincente. E ora avanti con dicembre, mese impegnativo, con sfide ad alto livello fra coppa e campionato.

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