Aposa beccata dall’Airone

Serie D – vi giornata

Airone FC vs Aposa FCD: 7 – 3 (p.t. 4 – 1)

Aposa FCD: Meladiò, Marchi (cap.), Cavicchi, Palmieri, Rabasco, Domingo, Viola, Maletti, Improta ,Corradin, Ettorre, Ghinato. All. sig. Milani

Marcatori: Cavicchi, Rabasco, autorete

La partita

Partita importante in quel di Riale a Zola Predosa fra i padroni di casa dell’Airone e gli ospiti verdeneri, con entrambe le formazioni chiamate a misurare le proprie forze in un match sicuramente probante.

Inizio buono per l’Aposa, che trova subito la via del gol a coronamento di una pregevole azione innescata da uno splendido passaggio di Domingo che trova Marchi appostato sulla fascia destra, il quale sciabola per Rabasco, bravo a chiudere sul secondo palo e a mettere in rete. Il subitaneo vantaggio non è però di stimolo agli ospiti, che appaiono molli e subiscono subito il pareggio, su un tiro pallone che Meliadò intercetta ma la difesa non spazza, dando il tempo al giocatore avversario di trovare il tocco vincente in mezzo all’area. Nonostante la marcatura incassata i verdeneri non si svegliano dal loro torpore, smettono di macinare gioco, risultano molli sui contrasti, subendo l’aggressività e la buona verve degli avversari, che meritatamente dilagano portandosi sul 4 a 1, con cui si chiude la prima frazione. Unico momento di speranza per l’Aposa è affidato a un tiro libero, che Marchi però non concretizza.

Un furioso mr. Milani chiede negli spogliatoi un netto cambio per la ripresa, e, ai fini di dare la celeberrima scossa ai suoi giocatori, tenta la carta del portiere in movimento. La mosa risulta subito proficua, con i verdeneri che collezionano falli e ottime occasioni, soprattutto con tiri da fuori area, su cui però l’estremo difensore dell’Airone dà sfoggio delle proprie abilità. A concretizzare questa supremazia provvede Rabasco, che a metà del secondo tempo si invola in fascia costringendo il suo diretto avversario al fallo in area: rigore, con Cavicchi che dal dischetto non sbaglia. L’Aposa ora ci crede, cerca disperatamente il pareggio, ed accorcia ancora le distanze, grazie a un’autorete dei padroni di casa. Lo slancio verdenero viene però spento da una massima punizione concessa agli avversari, che dal dischetto, non sbagliano. Ancora Marchi avrebbe la possibilità, su tiro libero, di ridurre al minimo lo svantaggio, ma non inquadra la porta. Milani insiste, giustamente, con la carta del portiere di movimento, ma la fatica inizia a farsi sentire fra i suoi ragazzi, e l’Airone mette al sicuro il risultato con due reti che scavalcano l’estremo difensore avanzato bolognese. Finisce così 7 a 3 per i padroni di casa, più cinici e convinti rispetto a un’Aposa che si spegne dopo il vantaggio e ricomincia a giocare solo a metà ripresa.

Il commento

Concetti chiari e semplici quelli del d.g. Croci: “Male, male, male. Oggi abbiamo giocato una pessima partita, complimenti all’Airone che ha meritato ampiamente la vittoria. Questo match è indicativo della necessità per i ragazzi di sviluppare un approccio diverso, più aggressivo e convinto, agli incontri”. Imbufalito mr. Milani, che in settimana avrà sicuramente di che strigliare la squadra. La convinzione, tuttavia, è che anche certe sconfitte e certe prestazioni possono servire a crescere e conoscere meglio limiti e potenzialità dell’Aposa.

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