E’ ufficiale: Aposa FCD parteciperà al prossimo campionato di C2. La conferma è arrivata oggi nel comunicato del Comitato Regionale, che ha illustrato organici e date della stagione che verrà.

Grande soddisfazione per questa possibilità, completamente inattesa, in casa verdenera: la crisi del movimento in generale e di tanti sodalizi emiliano-romagnoli in particolare era nota e manifesta, tra contrazione delle entrate e assenza in molti casi di seppur minimi settori giovanili con cui rispondere ai nuovi requisiti federali, ma non si pensava ci sarebbe stato spazio anche per l’Aposa la cui richiesta, ai sensi di regolamento, era posposta a quella di chiunque altro avesse diritto. Ed invece, in una C2 ancora orfana di una formazione, entrano anche i ragazzi di mr. Milani. La partecipazione al campionato regionale premia così il grande lavoro in termini di programmazione svolto da società e staff nella scorsa stagione, capace di rispondere pienamente, nonostante un budget ridotto, ai paletti previsti dal Comitato Regionale in materia di giovani, iscrizione ad un campionato di categoria e possibilità di avere almeno 3 under in distinta, ed impianto, coperto e con fondo idoneo alla disciplina.

Soddisfatto, carico ma forse anche un po’ preoccupato, per la sfida che attende i verdeneri, è il d.g. Croci: “Sinceramente non speravamo nel ripescaggio: avevamo presentato domando per scrupolo, ed eccoci in C2. Di certo ora si dovrà correre per arrivare pronti all’inizio della stagione. La nostra filosofia  però non cambia: se siamo qui, e a prescindere dalla categoria intendo iscritti e pronti per un’altra stagione, lo dobbiamo soprattutto alla scelta di credere e investire in primis nello staff e nel settore giovanile, rinunciando a spese impegnative e stando sempre attentissimi al bilancio. Così continueremo”. Soddisfattissimo il d.s. Canaider, già in fibrillazione per allestire una squadra competitiva: “Il presidente mi ha chiesto la salvezza, voglio dargli di più. Nelle prossime settimane cercheremo di aggiungere quegli elementi di esperienza con cui ambire a fare bene in C2. Abbiamo la fortuna inoltre di avere un’ottima squadra juniores, da lì pescheremo per inserire a referto i 3 under, con la certezza che potranno ritagliarsi spazi importanti. Io e tutto lo staff abbiamo grande entusiasmo e grande fiducia”.

Inizia quindi il sogno Aposa in serie C2. In una città, come quella felsinea, in cui il calcio a 5 pare in profonda crisi, speriamo di contribuire a tenere in alto i colori locali nel campionato regionale.

Leave a comment