Capolista troppo forte per i giovani verdeneri

Campionato juniores – vi giornata

Aposa FCD vs Montale FF: 1 – 10 (p.t. 0 – 5)

Aposa FCD: Tinti, Bergonzi, Apaza Napa (cap.), Fernandez Caballer, Bentivogli, Tinti, Ruffo, Mastrobernardino, Anderson Apaza, Canetti, Montalbano, Bassini. All. sig. Luciani

Marcatore: Ruffo

La partita

Vincere, o anche pareggiare, aveva affermato alla vigilia mr. Luciani, sarà più che arduo, ma almeno, sul piano del gioco e dell’impegno, riscattare il nulla di Reggio Emilia dovrà essere imperativo. E il dettame del tecnico monterenziese, nonostante il forte passivo finale, è stato, almeno in parte, ottemperato.

Partono subito bene gli ospiti, in gol dopo una manciata di minuti, e dimostrando di essere non per caso in testa alla classifica, con un ottimo, e ben allenato collettivo, su cui spiccano alcune individualità degne di note. L’Aposa reagisce come può, con tanta voglia, qualche ingenuità, e cercando di prendere le misure, soprattutto in difesa, agli avversari. La differenza tecnica é però notevole, e il primo tempo si chiude con il Montale avanti 5 a 0.

Nella ripresa, la fase iniziale è tutta di marca bolognese, con i ragazzi di mr. Luciani bravi ad andare in pressing sugli avversari e che cercando ripetutamente la strada del gol, che infine arriva, grazie al giovanissimo Ruffo. La marcatura sprona ancora più i verdeneri, che falliscono un paio di facili occasioni, per poi capitolare innanzi alla più antica legge del calcio, “gol sbagliato gol subito”. Subite, nel giro di neppure un minuto, due reti, la spinta bolognese si spegne, e cala il sipario su quanto la partità ha da offrire.

Il commento

Presenti in tribuna l’allenatore della prima squadra, Andrea Milani, e il d.g. Roberto Croci. Quest’ultimo, attentissimo alla formazione juniores, che segue con regolarità, ha sottolineato come, nonostante la sconfitta, si siamo visti passi avanti rispetto alla bruttissima prestazione in casa dei F. lli Bari. “La squadra, ha aggiunto inoltre il massimo dirigente verdenero, sta iniziando ad avere anche una discreta consistenza numerica, che contiamo a breve di ampliare ancora, dando così maggior materiale su cui lavorare, e scegliere, in mano al mister”.

 

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