Conosciamo i nuovi acquisti

Il mercato dicembrino, per mano del sempre solerte d.s. Canaider, ha portato tre volti nuovi in casa Aposa FCD, già scesi in campo nel 2013: con un po’ di ritardo li presentiamo in rigoroso ordine di anzianità ai sostenitori verdeneri.

Il primo è Stefano Zazzetta, classe 1977, atleta assai noto del futsal regionale. Pivot prolificissimo abbandona il calcio a undici per quello a cinque nel 2001/2002 dopo un brutto incidente motociclistico. Esordisce in serie D nella Pianorese, dove il primo anno vince il campionato di serie D, il secondo ottiene una salvezza ai play-out, ed il terzo conquista ai playoff la promozione in C1. Con un bottino di ben 80 reti si prende un anno di riposo, per poi tornare nuovamente a Pianoro, dove rimarrà dal 2005 al 2011, con una cavalcata trionfale che, in sei stagioni, partirà dalla serie D per giungere fino in C1, con due anni in ogni categoria e addirittura 177 gol realizzati. Nel 2011/2012 inizia nel Castello in C1, due reti all’attivo per lui, per poi passare al Real Panigal, dove mette 15 volte la sua firma nel tabellino dei marcatori e si posiziona con la sua squadra ottavo nel campionato di C2. Quest’anno inizia nuovamente il campionato nel Castello per poi arrivare all’Aposa; Stefano chiarisce subito quali siano le sue intenzioni: “Sono arrivato purtroppo solo a campionato iniziato, ma spero di segnare tanto!”.

Altro nuovo protagonista della palestra Shakespeare è Matteo Teglia, giocatore che può giocare sia ultimo che laterale, classe 1986. Cresciuto calcesticamente nel Castello Calcio a Cinque, parte dalla serie D per poi arrivare fino al campionato nazionale di serie B. Al compimento dei 25 anni, da regolamento federale, riesce a svincolarsi e si accasa, nella scorsa stagione, all’Osteria Grande, dove arriva a gennaio e subito si mette in mostra con assist e gol, chiudendo a fine campionato con entrambe queste due voci statistiche in doppia cifra, e trascinando i compagni ai play-off ed in finale di coppa Emilia. Giocatore di grande personalità e carattere, nonché dotato di una notevole esperienza nonostante l’età, è stato inseguito per ben due anni dal d.s. Canaider, e finalmente veste la casacca verdenera.

L’ultimo, ma solo per motivi anagrafici, è Nicolò Stanghellini, ravennate di Lugo, classe 1992. Alla sua prima esperienza nel futsal, testato al momento come laterale, vanta un curriculum calcistico degno di nota, come attaccante, nel settore giovanile del Russi. Lì si mette in mostra a livello regionale, collezionando marcature importanti anche contro formazioni professionistiche. Nel 2009/2010 viene aggregato alla prima squadra partecipante al campionato di serie D, ma troverà spazio e gloria soprattutto nel campionato juniores, dove giungerà alle fasi finali nazionali. La stagione successiva inizia la stagione sempre con il Russi, dovendo però poi lasciare per motivi personali. Giocatore di grande qualità, l’Aposa si aspetta da lui un contributo determinante per il raggiungimento degli obiettivi stagionali.

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